Mirko Visentin

Vivo, scrivo, cammino pa’l cortivo.

Libri

Di seguito la mia piccola biblioteca personale, gratuitamente accessibile per la lettura. Non ho incluso ciò che è uscito in antologia o miscellanea.


Voyeur in Barcellona (Auteditori, 2004)

D’un botto son spariti tutti ed è rimasta solo lei. Io… io c’ero, ero lì che la guardavo, come le cose lì intorno, ma lei non poteva vedermi. Perché è proprio il mio destino, c’è poco da fare: mirar sin ser mirado – guardare senza essere visto. (E ya está.)

Uno stagista italiano a Barcellona. Una bici avuta in prestito. Una relazione finita senza un motivo apparente. Troppe belle ragazze su cui rifarsi, senza però la forza di poterlo fare. Unica consolazione: guardare.


Decide Your Life (Auteditori, 2007)

I soliti quattro tardavano ad andarsene, ma non tanto per la paura di affrontare i numeri del conto. Il giorno dopo Carlo lavorava, Alberto volantinava, Michele scriveva, Luca non sapeva. Oggi come ieri, ma con la voglia e la rabbia di svoltare.

Lo scontro tra le aspirazioni di un gruppo di amici e i problemi della vita quotidiana in un piccolo paese di provincia (Decide your life). Un flashback erotico ambientato tra locali di lap dance e siti porno (Marianna, italiana, indimenticabile). Un cortocircuito sessuale consumato lungo una strada del sesso a pagamento (Statale 14). Tre racconti dal Veneto di oggi.

Fotografie di Francesco Schirato.


Backup (1998-2007) in I dialettanti 1.0 (Edizioni del vento, 2007)

dialettante [dia-let-tàn-te] s.m.s. Giovane versificatore non professionista che debutta nel mondo dell’editoria con testi in dialetto. ¶ Neologismo formato dalla fusione tra i sostantivi dialetto, debuttante e dilettante.

Non è il solito dialetto. Il modo in cui si esprimono Mirko Visentin e Luigi Pozza ha un aspetto al tempo stesso spontaneo e sperimentale, “vissuto” e rielaborato con ingegnosa acutezza. […] Sono segni di vitalità: non solo nel senso di perdurante capacità, da parte dei dialetti veneti, di esprimere una produzione letteraria, ma anche di interesse e passione nei confronti del dialetto tra le generazioni più recenti. Interesse e passione che fanno ben sperare sul futuro della poesia, del dialetto e della stessa civiltà veneta.

A cura di Lorenzo Tomasin
Illustrazioni di Nicola Ferrarese.

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